Torta Pasqualina Ligure: Ricetta Tradizionale e Dosi Teglia
Torta salata ligure con sfoglie sottili, bietole, prescinsêua o ricotta, maggiorana e uova nei nidi, con dosi calcolate per lo stampo.

Torta Pasqualina Ligure: Ricetta Tradizionale e Dosi per Tortiera
Sfoglie sottili tirate a mano, ripieno di bietole, la nota acidula della prescinsêua o del suo sostituto e uova intere incastonate nei nidi: la Torta Pasqualina è una preparazione rappresentativa della tradizione ligure.
Secondo una tradizione popolare, la torta veniva preparata con numerosi strati di pasta matta, talvolta associati agli anni di Cristo. Questa versione pratica utilizza 4 palline di impasto, quindi 4 sfoglie, due per la base e due per la copertura.
Se ami le specialità liguri, puoi confrontarla con il Polpettone Genovese o con la Farinata Genovese.
Calcolatore Torta Pasqualina
I Segreti per una Sfoglia Perfetta
- Le uova hanno ruoli diversi: Le uova pesate del calcolatore vengono incorporate nel ripieno, mentre quelle indicate a pezzi restano intere nei nidi.
- Bietole ben strizzate: Dopo la cottura, strizza con cura le bietole in un canovaccio per ridurre l’umidità e proteggere la sfoglia inferiore.
- Riposo della pasta matta: Lascia riposare l’impasto coperto per 45–60 minuti, così sarà più facile stenderlo senza strapparlo.
- Olio tra gli strati: Spennella un velo di olio tra le sfoglie per mantenerle separate durante la cottura.
- Sfoglie della tradizione: Il riferimento ai numerosi strati appartiene alla tradizione; la procedura di questa ricetta è calibrata su quattro sfoglie.
Preparazione Passo Dopo Passo
1 - La Pasta Matta
- Su una spianatoia versa la farina, il sale, l’olio EVO e l’acqua tiepida a filo. Impasta fino a ottenere un panetto liscio, morbido ed elastico.
- Dividi l’impasto in 4 palline, due per la base e due per la copertura. Ungile leggermente, coprile e lasciale riposare per 45–60 minuti a temperatura ambiente.
2 - Le Bietole
- Lava e monda le bietole. Scottale o lessale, scolale e strizzale accuratamente in un canovaccio pulito. Tritale grossolanamente.
- Fai appassire la cipolla o lo scalogno con olio EVO q.b. Unisci le bietole, falle insaporire, regola di sale e pepe e lascia intiepidire.
3 - Il Ripieno
- In una ciotola unisci alle bietole le uova pesate indicate dal calcolatore, il Parmigiano, la maggiorana, il sale e il pepe.
- In un’altra ciotola lavora la prescinsêua oppure l’alternativa composta da 250 g di ricotta e 150 g di yogurt greco, con il Parmigiano destinato a questa parte, il sale e la noce moscata.
- Puoi distribuire i due composti in strati distinti oppure amalgamarli in un unico ripieno.
4 - Stesura, Montaggio e Nidi
- Stendi le prime 2 palline fino a ottenere sfoglie sottili. Ungi lo stampo e adagia la prima sfoglia lasciandola debordare. Spennella con olio EVO e sovrapponi la seconda.
- Distribuisci il ripieno. Crea le fossette e sguscia nei nidi il numero di uova intere indicato dal calcolatore. Aggiungi un pizzico di sale e, se desideri, una piccola quantità di olio prevista per la finitura.
5 - Chiusura e Cottura
- Stendi le 2 sfoglie restanti, disponile sulla torta ungendole tra loro e chiudi i bordi formando il cordoncino.
- Spennella la superficie con olio EVO e inforna secondo il metodo e i tempi indicati nella tabella.
- Lascia raffreddare completamente o intiepidire per alcune ore prima di tagliare.
Tabella di Cottura
Forno domestico statico
- Temperatura:
- 180–190°C
- Posizione:
- Medio-bassa
- Tempo:
- 50–60 min
- Note:
- Cuoci nella parte medio-bassa per asciugare bene la sfoglia inferiore; lascia raffreddare prima di affettare.
Friggitrice ad aria COSORI
- Funzione:
- Bake
- Temperatura:
- 160–165°C
- Tempo:
- 30–40 min
- Note:
- Usa una tortiera adatta al cestello e copri con alluminio se la superficie dora troppo rapidamente.
Forno Effeuno P134H
- Temperatura:
- 180–190°C cielo / 200–210°C platea
- Tempo:
- 35–45 min
- Note:
- La platea più calda favorisce la cottura delle sfoglie inferiori; controlla la doratura della superficie.
Domande Frequenti (FAQ)
Come si distribuiscono le uova tra impasto e nidi?
Le uova pesate indicate nella sezione del ripieno vengono sbattute e incorporate al composto di bietole. Le uova indicate a pezzi nella sezione dedicata ai nidi vengono invece sgusciate intere nelle fossette prima della chiusura della torta.
È meglio fare due strati o un ripieno unico?
Puoi mantenere separati il composto di bietole e la crema di prescinsêua, oppure amalgamarli in un unico ripieno. La scelta modifica soprattutto l’aspetto della fetta e la distribuzione delle consistenze.
Le uova nei nidi vanno messe crude o già sode?
In questa preparazione vengono sgusciate crude direttamente nei nidi. Il tempo di cottura effettivo può modificare la consistenza finale dell’albume e del tuorlo.
Con cosa posso sostituire la prescinsêua?
Il calcolatore prevede, in alternativa ai 400 g di prescinsêua, 250 g di ricotta e 150 g di yogurt greco. Scegli una sola delle due opzioni e non sommarle.
Posso usare bietole o spinaci surgelati?
Sì, ma scongelali o cuocili e strizzali molto bene prima di utilizzarli. L’acqua residua potrebbe rendere umida la sfoglia inferiore.
Come si conserva e si può congelare?
Dopo il completo raffreddamento, conserva la torta in frigorifero per 2–3 giorni, ben coperta. Puoi anche congelarla già cotta e porzionata; scongelala in frigorifero e riscaldala brevemente in forno.



