Polpettone Genovese: Fagiolini e Patate
Dolcezza di patate e verde fresco dei fagiolini, maggiorana che profuma d'orto. La terra ligure in una fetta compatta.

Polpettone Genovese: La Ricetta Originale di Fagiolini e Patate
Il Polpettone Genovese è il simbolo della cucina “di magro” ligure. Nonostante il nome inganni, non c’è traccia di carne: è un incontro perfetto tra la dolcezza delle patate e la nota verde dei fagiolini, legato dal profumo inconfondibile della maggiorana. Come la Farinata Genovese, è una delle “torte salate” tradizionali liguri più amate. Per un altro piatto ligure semplice e ricco di carattere, guarda la Focaccia di Patate Genovese.
Il Segreto della Consistenza: Il Calcolatore
La perfezione sta nello spessore, che deve oscillare tra 3 e 5 cm. Che tu scelga la tradizionale forma rotonda o quella rettangolare per fette più regolari, il nostro strumento adatterà le dosi principali millimetricamente.
Accorgimenti per un Polpettone Genovese Perfetto
- Il materiale della teglia: Per il polpettone, l’alluminio è fondamentale per una cottura uniforme. Puoi utilizzare la teglia tonda alluminio per il formato classico da “torta” o la teglia rettangolare alluminio. Questi materiali permettono al calore di penetrare dolcemente senza bruciare la base prima che l’interno sia ben sodo.
- Preparazione della teglia: La teglia va unta generosamente con olio extravergine d’oliva (EVO) e cosparsa uniformemente di pangrattato prima di adagiarvi l’impasto, garantendo così una crosticina fragrante alla base e facilitando la sformatura.
- Niente mixer: Usa solo lo schiacciapatate manuale! Il mixer renderebbe l’impasto gommoso. Usando uno schiacciapatate professionale otterrai una grana perfetta.
- Verdure asciutte: Lessa le patate intere con la buccia per non farle assorbire acqua.
- I Ghirigori: Con la forchetta, traccia linee incrociate profonde. Servono a raccogliere l’olio e il pangrattato per una crosticina dorata e croccante.
Preparazione Passo Dopo Passo
1. La Cottura delle Verdure
Lessa le patate intere con la buccia. Cuoci i fagiolini in acqua bollente salata e scolali al dente. Assicurati che siano ben asciutti.
2. Creazione del “Pastone”
Nella ciotola impasto, schiaccia le patate ancora calde. Trita i fagiolini finemente al coltello. Quando le verdure sono tiepide, aggiungi le uova, il Parmigiano, la maggiorana fresca tritata, il sale e una generosa grattugiata di noce moscata. Mescola bene fino ad ottenere un impasto omogeneo e profumato.
3. Assemblaggio e i “Ghirigori”
Ungi abbondantemente la teglia scelta (tonda o rettangolare) con olio extravergine d’oliva (EVO) e cospargila accuratamente con il pangrattato (q.b.), facendolo aderire bene sia sul fondo sia lungo tutti i bordi. Stendi l’impasto livellandolo con cura. Con i rebbi di una forchetta, disegna le classiche linee diagonali incrociate (“ghirigori”). Completa versando un generoso filo d’olio EVO in superficie e un’ultima spolverata uniforme di pangrattato per favorire la gratinatura in cottura.
Tabelle di Cottura
Forno domestico statico
- Temperatura:
- 180°C
- Tempo:
- 30-40 min
- Note:
- Pronto quando i bordi si staccano leggermente dalla teglia e si forma la crosticina dorata.
Friggitrice ad aria COSORI
- Funzione:
- Air Fry
- Temperatura:
- 180°C
- Tempo:
- 25 min
- Note:
- Usa una teglia adatta al cestello e controlla la doratura in superficie.
FAQ - Domande Frequenti
Perché si chiama polpettone se è una torta di verdure?
- È un termine della cucina povera ligure: indicava una preparazione sostanziosa che “sostituiva” la carne con i prodotti dell’orto. Le patate e le uova creano una struttura compatta simile alla carne, ma completamente vegetale.
Si può mangiare freddo?
- Assolutamente sì. Anzi, il giorno dopo è ancora più buono perché i sapori (soprattutto la maggiorana) hanno il tempo di stabilizzarsi e la struttura diventa più compatta.


