Polpettone Genovese di Fagiolini e Patate: Ricetta e Dosi
Patate, fagiolini e maggiorana fresca in una torta salata ligure dalla crosticina dorata. Calcola le dosi per la tua teglia.

Polpettone Genovese: La Ricetta Tradizionale di Fagiolini e Patate
Crosticina dorata e rigata con la forchetta, interno morbido e compatto, profumo di maggiorana fresca e noce moscata: il polpettone genovese (purpetton de fanzeti) è una delle torte salate più rappresentative della cucina ligure. Nonostante il nome, è una preparazione vegetariana a base di patate, fagiolini, uova e Parmigiano.
È ottimo tiepido, ma può essere servito anche freddo a fette per un picnic, un buffet o un pranzo preparato in anticipo. Insieme alla Farinata Genovese e alla Torta Pasqualina, è una specialità della tradizione ligure.
Calcolatore Polpettone Genovese
I Segreti per un Polpettone Genovese Perfetto
- Teglia unta e pangrattato: ungi bene fondo e bordi della teglia con olio EVO, poi rivestili con un velo di pangrattato. Questa base facilita il distacco e contribuisce alla crosticina.
- Fagiolini ben scolati: dopo la cottura scolali con cura, lasciali intiepidire e asciugare bene prima di tritarli. L’acqua in eccesso renderebbe il composto troppo morbido e meno stabile al taglio.
- Consistenza rustica: schiaccia le patate con lo schiacciapatate e trita i fagiolini a mano con coltello o mezzaluna. Evita il frullatore: il composto deve rimanere morbido ma non completamente liscio.
- Maggiorana fresca abbondante: è uno degli aromi caratteristici del polpettone ligure. Tritala e aggiungila al composto senza lesinare, regolando comunque l’intensità secondo il gusto personale.
- Noce moscata e sale q.b.: aggiungi noce moscata con moderazione e assaggia il composto prima di salarlo, perché il Parmigiano contribuisce già alla sapidità.
- Spessore corretto: mantieni il composto tra 2,5 e 3,5 cm. In questo modo cuoce in modo uniforme senza seccarsi troppo in superficie.
- Rigatura e crosticina: dopo aver livellato il composto, distribuisci un velo di pangrattato, traccia righe incrociate con la forchetta e completa con un filo d’olio EVO.
Preparazione Passo Dopo Passo
1 - Cottura delle Verdure
-
Lessa le patate intere con la buccia in abbondante acqua leggermente salata finché risulteranno tenere alla prova della forchetta.
-
In una pentola a parte, cuoci i fagiolini spuntati e lavati in acqua bollente leggermente salata per circa 10–15 minuti, mantenendoli teneri ma ancora consistenti.
-
Scola molto bene patate e fagiolini. Lascia intiepidire i fagiolini in uno scolapasta o stesi su un canovaccio pulito, così perdono l’umidità residua prima di essere tritati.
2 - Preparazione del Composto
-
Sbuccia le patate ancora tiepide e passale nello schiacciapatate direttamente in una ciotola capiente.
-
Trita finemente i fagiolini con un coltello o una mezzaluna e uniscili alle patate. Aggiungi le uova sbattute, il Parmigiano Reggiano, la maggiorana fresca abbondante tritata e noce moscata q.b.
-
Mescola fino a ottenere un composto morbido, compatto e omogeneo. Assaggia e regola di sale solo se necessario, considerando la sapidità del Parmigiano.
3 - Composizione nella Teglia e Rigatura
-
Ungi generosamente la teglia tonda o rettangolare con olio EVO e cospargi fondo e bordi con pangrattato.
-
Trasferisci il composto nella teglia e livellalo con il dorso di un cucchiaio a uno spessore compreso tra 2,5 e 3,5 cm.
-
Spolvera la superficie con un velo di pangrattato. Traccia righe diagonali incrociate con i rebbi di una forchetta, poi completa con un filo d’olio EVO.
4 - Cottura
-
Inforna seguendo tempi e modalità della tabella. Il polpettone è pronto quando i bordi iniziano a staccarsi leggermente dalla teglia, la superficie è dorata e il centro risulta rassodato.
-
Se la superficie scurisce troppo prima che il centro sia pronto, coprila temporaneamente con un foglio di alluminio e prosegui la cottura.
5 - Riposo e Servizio
-
Sforna e lascia intiepidire il polpettone per almeno 15–20 minuti prima di tagliarlo: appena cotto è più fragile e tende a sfaldarsi.
-
Servilo tiepido oppure freddo a fette o quadrotti. Il giorno successivo risulta spesso ancora più compatto e facile da tagliare.
Tabelle di Cottura
Forno domestico statico
- Temperatura:
- 180–190°C
- Tempo:
- 40–55 min
- Note:
- Cuoci fino a quando il centro è rassodato e la superficie è ben dorata. Il tempo dipende dallo spessore, dalla teglia e dal forno; lascia riposare almeno 15–20 minuti prima di tagliare.
Friggitrice ad aria COSORI
- Funzione:
- Roast
- Temperatura:
- 180°C
- Tempo:
- 30–40 min
- Note:
- Usa una teglia bassa compatibile con il cestello e calcola le dosi sulla sua superficie effettiva. Non girare il polpettone: se la cottura è disomogenea, ruota la teglia quando possibile. Se la superficie scurisce troppo, coprila temporaneamente con alluminio compatibile con l'apparecchio.
Forno Effeuno P134H
- Temperatura:
- 200–220°C cielo / 200–220°C platea
- Tempo:
- 25–30 min
- Note:
- Inforna in teglia e controlla che anche il centro sia rassodato prima di sfornare. La doratura dipende da pietra, teglia e spessore: adatta il tempo se necessario e lascia riposare 15–20 minuti prima di tagliare.
Domande Frequenti (FAQ)
Perché si chiama polpettone se non contiene carne?
Nel dialetto ligure il termine purpetton indica una preparazione sostanziosa cotta in teglia. Questa versione è una torta di verdure e non contiene carne: patate, fagiolini, uova e Parmigiano formano un composto compatto e saporito.
Perché non usare mixer o frullatore per le verdure?
Il frullatore può rendere patate e fagiolini troppo lisci e umidi. Schiaccia le patate con lo schiacciapatate e trita i fagiolini a mano: otterrai una consistenza più rustica e un composto più stabile dopo la cottura.
Il polpettone genovese si può congelare o preparare in anticipo?
Puoi prepararlo in anticipo e conservarlo cotto in frigorifero per 1–2 giorni. Per congelarlo, la soluzione più pratica è cuocerlo, lasciarlo raffreddare completamente, tagliarlo a porzioni e congelarlo ben protetto. Scongelalo in frigorifero e rigeneralo in forno prima di servire.
Esistono varianti del polpettone genovese?
Esistono diverse varianti familiari e locali. I funghi porcini secchi ammollati e tritati possono essere aggiunti mantenendo una versione vegetariana. L’eventuale aggiunta di salumi, come la mortadella, trasforma invece la preparazione in una variante non vegetariana.
È preferibile mangiarlo caldo, tiepido o freddo?
Non tagliarlo appena sfornato, perché la fetta potrebbe sfaldarsi. Lascialo intiepidire almeno 15–20 minuti: è ottimo tiepido e può essere servito anche freddo, quando risulta più compatto e pratico da porzionare.



