Dolci

Crostata di Marmellata: Frolla Milano e Dosi per Tortiera

Crostata friabile e dorata con frolla al burro, miele, vaniglia e limone, con dosi calibrate per la tortiera scelta.

Crostata di Marmellata: Frolla Milano e Dosi per Tortiera
Preparazione30 min
Riposo4 ore
Cottura35 min
Difficoltàmedia

Crostata di Marmellata: Frolla al Burro e Dosi per Tortiera

Friabile, dorata, con un bordo regolare e una consistenza vellutata, la Crostata di Marmellata valorizza una frolla preparata con burro plastico, zucchero a velo, miele e aromi.

Questa versione è ispirata al metodo classico della frolla MIlano: il burro morbido viene lavorato con zucchero a velo, miele e aromi senza montare, poi si incorporano le uova e infine la farina. Il calcolatore adatta le dosi alla forma, alle dimensioni e al numero di teglie selezionati.

Calcolatore Crostata di Marmellata

Dosi interattive:clicca direttamente sul numero per modificarlo oppure usa i pulsanti + e − : gli ingredienti si ricalcolano in automatico.
Forma Stampo
Misure & Numero
Diametro
Numero testi
Frolla Milano
Farina 00 debole W 150-180311 g
Burro plastico155 g
Zucchero a velo155 g
Uova intere62 g
Miele d'acacia12 g
Sale fino1 g
Bacca di vanigliaq.b.
Scorza di limone BIOq.b.
Farcitura
Marmellata o confettura350 g

I Segreti per una Crostata Perfetta

  • Stampo con fondo removibile: Uno stampo con fondo removibile facilita la sformatura della crostata completamente fredda.
  • Lavorazione senza montare: Lavora il burro plastico con lo zucchero a velo, il miele e gli aromi solo fino a ottenere una crema omogenea, senza incorporare troppa aria.
  • Farina in una sola volta: Aggiungi la farina setacciata tutta insieme e lavora il minimo indispensabile per compattare l’impasto.
  • Riposo in frigorifero: Lascia riposare il panetto per almeno 3–4 ore, così la frolla si rassoda e diventa più facile da stendere.
  • Fondo bucherellato: Prima di distribuire la confettura, bucherella delicatamente la base per favorire una cottura uniforme.

Preparazione Passo Dopo Passo

1 - Impasto della Frolla

  • In una ciotola o nella planetaria inserisci il burro plastico, lo zucchero a velo, il miele d’acacia, i semi della bacca di vaniglia e la scorza grattugiata di limone. Lavora a bassa velocità fino a ottenere una crema omogenea, senza montare il composto.
  • Sciogli il sale nelle uova intere leggermente sbattute e incorporale poco alla volta alla massa di burro, fino a quando saranno assorbite. Setaccia la farina e aggiungila in un’unica volta, lavorando solo il necessario per compattare l’impasto.
  • Forma un panetto basso e largo, avvolgilo e lascialo riposare in frigorifero per almeno 3–4 ore, preferibilmente tutta la notte.

2 - Stesura e Foderatura dello Stampo

  • Togli la frolla dal frigorifero e lasciala ammorbidire per alcuni minuti, finché sarà nuovamente plastica e lavorabile.
  • Stendila su un piano leggermente infarinato a uno spessore uniforme di circa 4–5 mm. Rivesti lo stampo rotondo o rettangolare selezionato, facendo aderire la frolla al fondo e ai bordi.
  • Rifila l’eccesso con un coltello o con il mattarello sui bordi e bucherella delicatamente la base con i rebbi di una forchetta.

3 - Farcitura e Decorazione

  • Distribuisci uniformemente la quantità di marmellata o confettura calcolata dal componente.
  • Con la frolla rimasta ricava strisce regolari e disponile sulla superficie incrociandole a rombi. Se necessario, rifinisci il bordo con un cordoncino di frolla ben aderente.

4 - Cottura e Raffreddamento

  • Inforna la crostata a metà altezza seguendo il metodo e i tempi indicati nella tabella di cottura. È pronta quando il bordo e la griglia sono dorati e la frolla risulta asciutta.
  • Sforna e lascia raffreddare completamente nello stampo prima di sformarla.

5 - Servizio e Conservazione

  • Una volta fredda, sforma delicatamente la crostata su un piatto da portata.
  • Conservala coperta, in un ambiente fresco e asciutto, per circa 3–4 giorni. Se la farcitura o la temperatura dell’ambiente richiedono la refrigerazione, riponila in frigorifero ben coperta, tenendo conto che la frolla potrebbe perdere parte della friabilità.

Tabelle di Cottura

Forno domestico statico

Temperatura:
175–180°C
Posizione:
Medio-bassa
Tempo:
30–40 min
Note:
Cuoci sul ripiano medio-basso. È pronta quando bordi e griglia sono dorati.

Friggitrice ad aria COSORI

Funzione:
Bake
Temperatura:
155–160°C
Tempo:
20–28 min
Note:
Preriscalda 3–5 minuti e usa uno stampo basso compatibile. Controlla la doratura durante gli ultimi minuti.

Forno Effeuno P134H

Temperatura:
170–180°C cielo / 180–190°C platea
Tempo:
25–35 min
Note:
Valori indicativi per la configurazione utilizzata. Inforna su teglia o griglia e controlla la doratura uniforme della frolla.

Domande Frequenti (FAQ)

Perché si aggiunge il miele d'acacia nella frolla?+

Il miele d’acacia contribuisce alla colorazione della frolla e può aiutare a mantenere una consistenza più morbida e aromatica. La quantità deve rimanere quella prevista dal calcolatore, senza aggiunte fisse nel testo.

Zucchero a velo o zucchero semolato: cosa cambia nella pasta frolla?+

In questa ricetta si usa lo zucchero a velo, che si amalgama facilmente al burro e contribuisce a una consistenza più fine e omogenea. Lo zucchero semolato può dare una texture diversa e più percepibile al palato.

Perché la pasta frolla si rompe quando la stendo?+

Può succedere se la frolla è ancora molto fredda e il burro è rigido. Lasciala acclimatare per alcuni minuti e lavorala brevemente con le mani, senza riscaldarla eccessivamente, prima di stenderla.

Qual è la differenza tra il metodo classico e la sabbiatura?+

Nel metodo classico il burro plastico viene lavorato con zucchero a velo, miele e aromi, poi si aggiungono le uova con il sale e infine la farina. Nella sabbiatura, invece, il burro freddo viene lavorato con la farina prima di aggiungere gli ingredienti liquidi.

Come conservare la crostata di marmellata?+

Conservala coperta in un ambiente fresco e asciutto per circa 3–4 giorni, se la farcitura e le condizioni ambientali lo consentono. Se deve essere refrigerata, proteggila bene dall’umidità e riportala a temperatura ambiente prima del servizio, così la frolla recupererà parte della sua consistenza.