Dolci

Pastiera Napoletana: Ricetta Tradizionale e Dosi per Ruoto

Il segreto della pastiera: frolla con burro e strutto, miele per la doratura e il rito del riposo prima del servizio.

Pastiera Napoletana: Ricetta Tradizionale e Dosi per Ruoto
Preparazione1 ora
Riposo1 ora
Cottura1h 10 min
Difficoltàimpegnativa

Pastiera Napoletana: La Ricetta Tradizionale e Calcolo Dosi per Ruoto

Il profumo dell’acqua di fiori d’arancio, la cremosità della ricotta di pecora con il grano cotto e la friabilità di una frolla lavorata con burro e strutto rendono la Pastiera Napoletana uno dei dolci più rappresentativi della tradizione pasquale campana. Le sue origini sono legate a racconti e tradizioni popolari che nel tempo hanno contribuito alla sua fama.

La sfida a casa è trovare il giusto equilibrio tra frolla friabile e ripieno di grano e ricotta, così da ottenere una consistenza cremosa e profumata senza asciugarla durante la cottura.

Calcolatore Pastiera Napoletana

Dosi interattive:clicca direttamente sul numero per modificarlo oppure usa i pulsanti + e − : gli ingredienti si ricalcolano in automatico.
Forma Stampo Bordo Alto
Misure & Numero
Diametro
Numero testi
Pasta Frolla
Farina 00274 g
Zucchero88 g
Strutto55 g
Burro55 g
Uova intere66 g
Latte44 g
Miele millefiori22 g
Sale fino1 g
Scorza di limoneq.b.
Scorza d'aranciaq.b.
Crema di Grano
Grano cotto219 g
Latte88 g
Burro27 g
Sale fino1 g
Scorza di limoneq.b.
Scorza d'aranciaq.b.
Crema di Ricotta
Ricotta di pecora219 g
Zucchero197 g
Uova intere131 g
Tuorli20 g
Cedro e arancia canditi55 g
Latte22 g
Miele millefiori22 g
Acqua di fiori d'arancioq.b.
Scorza d'aranciaq.b.
Scorza di limoneq.b.
Per guarnire
Zucchero a veloq.b.

I Segreti per una Pastiera Equilibrata

  • Il ruoto in alluminio leggero: Il classico ruoto svasato favorisce una cottura uniforme. Verifica che l’altezza sia compatibile con la quantità di ripieno calcolata e non riempire lo stampo fino all’orlo, lasciando qualche millimetro di spazio.
  • Il riposo: La pastiera migliora dopo il raffreddamento e un periodo di riposo, che permette alla crema di assestarsi e agli aromi di amalgamarsi.
  • La ricotta ben sgocciolata: Usa ricotta di pecora freschissima e lasciala scolare in frigorifero per diverse ore prima di lavorarla con lo zucchero, così da ridurre l’umidità in eccesso.
  • La decorazione a rombi: Disponi le strisce di frolla sulla superficie in modo regolare, incrociandole per formare la decorazione tradizionale.

Preparazione Passo Dopo Passo

1 - La Pasta Frolla Napoletana

  • In una ciotola capiente, lavora lo zucchero con il burro freddo a cubetti e lo strutto. Aggiungi il miele, le uova intere destinate alla frolla, il latte, il sale e le scorze grattugiate di limone e arancia.
  • Unisci la farina setacciata e lavora rapidamente, solo il tempo necessario a compattare l’impasto. Forma un panetto, avvolgilo e lascialo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

2 - La Crema di Grano

  • In un pentolino versa il grano cotto, il latte, il burro, il sale e le scorze intere di limone e arancia, prelevando solo la parte colorata.
  • Cuoci a fuoco dolce per circa 15–20 minuti, mescolando spesso, finché il latte sarà quasi completamente assorbito e il composto risulterà denso e cremoso. Rimuovi le scorze e lascia raffreddare completamente.

3 - La Crema di Ricotta e il Ripieno

  • Setaccia la ricotta di pecora, ben scolata dal siero, e lavorala con lo zucchero e il miele fino a ottenere una crema liscia.
  • Incorpora le uova intere e i tuorli destinati al ripieno, uno alla volta, mescolando delicatamente. Aggiungi il grano freddo, il cedro e l’arancia canditi, l’acqua di fiori d’arancio e le scorze grattugiate di limone e arancia.

4 - Composizione nello Stampo

  • Stendi circa ⅔ della frolla a uno spessore di circa 3–4 mm e fodera il ruoto svasato o la teglia rettangolare, precedentemente imburrata e infarinata. Fai aderire la pasta al fondo e ai bordi, rifila l’eccedenza e bucherella delicatamente il fondo.
  • Versa il ripieno e livellalo con una spatola, lasciando qualche millimetro dal bordo. Con la frolla rimasta ricava strisce regolari e disponile sulla superficie incrociandole a rombi.

5 - Cottura

  • Inforna la pastiera nel ripiano medio-basso seguendo il metodo e i tempi indicati nella tabella di cottura. La superficie dovrà risultare ambrata e la frolla ben cotta.
  • Sforna e lascia raffreddare completamente nello stampo.

6 - Il Riposo e il Servizio

  • Lascia riposare la pastiera dopo il completo raffreddamento, preferibilmente fino al giorno successivo, così che la struttura si stabilizzi e gli aromi si amalgamino.
  • Conservala in un luogo fresco e asciutto se prevedi di consumarla in tempi brevi e la temperatura dell’ambiente lo consente. In caso di ambiente caldo o per una conservazione più lunga, riponila in frigorifero coperta e lasciala a temperatura ambiente per circa 1 ora prima del servizio.
  • Prima di servire, spolverizza a piacere con zucchero a velo.

Tabelle di Cottura

Forno domestico statico

Temperatura:
170°C
Posizione:
Medio-bassa
Tempo:
70–90 min
Note:
Deve colorire lentamente. Se scurisce troppo, copri con alluminio senza sigillare. Lasciala raffreddare completamente prima di sformarla.

Forno Effeuno P134H

Temperatura:
150–160°C cielo / 160–170°C platea
Tempo:
50–60 min
Note:
Cottura lenta e dolce; se scurisce troppo in superficie, copri con un foglio di alluminio.

Domande Frequenti (FAQ)

Perché sulla Pastiera Napoletana si usa una decorazione a rombi?+

La disposizione delle strisce a rombi appartiene alla decorazione tradizionale della pastiera. Il numero delle strisce può variare tra ricette e consuetudini familiari, quindi non è necessario considerarlo una regola assoluta.

Perché la pastiera si gonfia troppo in forno e poi si spacca?+

Può accadere se le uova vengono montate incorporando aria o se la temperatura del forno è troppo alta. Il ripieno va mescolato delicatamente e la cottura deve procedere lentamente, nel ripiano medio-basso, seguendo il metodo scelto.

Quale ricotta bisogna usare: pecora o vaccina?+

Per una versione tradizionale si usa la ricotta di pecora, dal gusto più intenso. È importante lasciarla scolare in frigorifero prima di setacciarla. La ricotta vaccina o un mix delle due possono essere scelti per ottenere un gusto più delicato.

Crema pasticcera: va messa o no nella Pastiera Napoletana?+

La versione tradizionale del ripieno prevede ricotta, grano cotto, zucchero, uova, canditi e aromi, senza crema pasticcera. L’aggiunta di crema può essere considerata una variante familiare, ma non fa parte della preparazione descritta in questa ricetta.

Quanto deve riposare la pastiera prima di tagliarla?+

Dopo la cottura deve raffreddarsi completamente. È preferibile lasciarla riposare fino al giorno successivo, così la struttura si assesta e gli aromi si amalgamano. Se la conservi più a lungo o l’ambiente è caldo, riponila coperta in frigorifero e riportala a temperatura ambiente prima di servirla.

Quanto deve essere alto il ruoto da pastiera e quanto ripieno ci va?+

Il ruoto tradizionale ha generalmente bordi alti circa 4–4,5 cm. La quantità di ripieno dipende dalla forma e dalle dimensioni selezionate nel calcolatore: riempi lo stampo lasciando qualche millimetro di spazio dal bordo, senza superare la capacità dello stampo.