Pizza Napoletana STG: Ricetta Tradizionale e Calcolo Panetti
Cornicione gonfio, centro sottile e cottura ad alta temperatura: una versione ispirata alla tradizione della pizza napoletana, con calcolo di panetti e idratazione.

Pizza Napoletana: Ricetta Tradizionale e Calcolo Panetti
Cornicione gonfio e maculato, centro sottile e profumo di pomodoro, basilico e mozzarella: la Pizza Napoletana è una delle preparazioni più rappresentative della tradizione dei pizzaiuoli napoletani. Questa ricetta si ispira ai principi dell’impasto napoletano e utilizza soltanto farina, acqua, lievito e sale nella massa.
La denominazione STG e gli eventuali requisiti di un prodotto certificato dipendono dal rispetto dello specifico disciplinare. Il calcolatore è pensato per adattare l’impasto domestico al numero e al peso dei panetti desiderati.
Calcolatore Pizza Napoletana
I Segreti per una Pizza Napoletana Perfetta
- La farina adatta: Scegli una farina 00 adatta alla pizza e alle ore di lievitazione previste. La forza necessaria dipende dal prodotto utilizzato, dalla temperatura e dalla durata complessiva del processo.
- L’idratazione: Il calcolatore permette di scegliere un’idratazione tra il 60% e il 65%. Un’idratazione più alta rende l’impasto più idratato e richiede una gestione attenta durante l’impasto, la lievitazione e la stesura.
- La lievitazione a temperatura ambiente: Mantieni l’impasto in un ambiente stabile e al riparo da correnti d’aria. I tempi effettivi dipendono dalla temperatura e dalla quantità di lievito utilizzata.
- La stesura a mano: Allarga il panetto spingendo l’aria dal centro verso l’esterno con la punta delle dita, senza schiacciare il bordo, così da preservare il cornicione.
- La mozzarella ben sgocciolata: Taglia la mozzarella fior di latte a listarelle e lasciala sgocciolare prima dell’uso, così da limitare l’acqua rilasciata sulla pizza durante la cottura.
Preparazione Passo Dopo Passo
1 - Fase Iniziale: Scioglimento
- Versa l’acqua nella ciotola e sciogli il sale. Aggiungi una parte della farina e mescola brevemente.
- Unisci il lievito di birra fresco oppure il lievito di birra secco, scegliendo una sola alternativa, e mescola fino a distribuirlo nell’impasto.
2 - Impasto e Punto di Pasta
- Avvia l’impastatrice a bassa velocità o procedi a mano. Incorpora gradualmente la farina restante e lavora fino a ottenere una massa liscia, elastica e non appiccicosa.
- La quantità d’acqua viene determinata dal calcolatore in base al peso complessivo dei panetti e all’idratazione selezionata, compresa tra il 60% e il 65%.
3 - Prima Lievitazione (Puntata)
- Raccogli l’impasto formando una massa regolare. Coprilo con un contenitore chiuso o con un canovaccio umido e lascialo riposare a temperatura ambiente per circa 2 ore.
4 - Staglio e Formatura dei Panetti
- Rovescia l’impasto sul piano di lavoro e dividilo con un tarocco formando panetti del peso impostato nel calcolatore, compreso tra 200 e 280 g.
- Chiudi bene la base di ogni panetto e forma palline regolari e tese in superficie.
5 - Seconda Lievitazione (Appretto)
- Disponi i panetti ben distanziati in una cassetta per lievitazione o su un vassoio infarinato coperto.
- Lasciali lievitare a temperatura ambiente per circa 4–6 ore, controllando il volume e la consistenza in base alla temperatura dell’ambiente.
6 - Stesura a Mano
- Prendi un panetto e adagialo su una spianatoia leggermente spolverata di farina. Stendilo esclusivamente con le mani, spingendo l’aria dal centro verso l’esterno con movimenti rotatori delle dita.
- Lascia il bordo più spesso e non schiacciarlo, così da favorire lo sviluppo del cornicione in cottura.
7 - Condimento e Cottura
- Distribuisci al centro il pomodoro San Marzano schiacciato, la mozzarella fior di latte ben scolata, qualche foglia di basilico fresco e un filo di olio EVO. Usa tutti gli ingredienti q.b., secondo il condimento desiderato.
- Inforna seguendo il metodo e i tempi indicati nella tabella di cottura.
Tabelle di Cottura
Forno domestico (pietra o acciaio)
- Temperatura:
- 250–280°C (massimo disponibile)
- Posizione:
- Ripiano più alto, vicino alla resistenza superiore
- Tempo:
- 6–8 min
- Note:
- Preriscalda la pietra refrattaria o la piastra d'acciaio per almeno 45–60 minuti; attiva il grill alla massima potenza al momento di infornare e adatta il tempo alla doratura.
Forno Effeuno P134H
- Temperatura:
- 450–480°C cielo / 350–400°C platea
- Posizione:
- Direttamente su biscotto refrattario
- Tempo:
- 60–90 sec (ruota a metà cottura)
- Note:
- Misura la temperatura con il pirometro laser al centro del biscotto, idealmente tra 440 e 460°C, e ruota la pizza durante la cottura secondo necessità.
Domande Frequenti (FAQ)
L'impasto della pizza napoletana va fatto con o senza olio?
L’olio non va aggiunto nell’impasto di questa ricetta, che contiene soltanto farina, acqua, lievito e sale. L’olio EVO viene aggiunto esclusivamente a crudo sul disco già steso, insieme agli altri ingredienti della finitura.
Quanto deve pesare il panetto per una pizza napoletana?
Il calcolatore permette di scegliere un peso compreso tra 200 e 280 g per panetto, con 270 g come valore predefinito. Il peso scelto determina la quantità complessiva di impasto e le dosi degli ingredienti.
Perché il cornicione non si gonfia e come stendere l'impasto?
La stesura si esegue a mano: con i polpastrelli spingi delicatamente l’aria dal centro verso il bordo, lasciando intatto il cornicione. Evita di schiacciare il bordo e lavora con delicatezza per preservare la struttura del panetto.
Come cuocere la pizza napoletana se non si ha un forno da 450°C?
Nel forno di casa utilizza una pietra refrattaria o una piastra in acciaio preriscaldata per 45–60 minuti nel ripiano più alto. Attiva il grill al massimo al momento di infornare e regola il tempo in base alla temperatura disponibile e alla doratura.



