Focaccia di Recco col Formaggio: Ricetta e Dosi per Teglia
Sfoglia sottilissima che abbraccia un cuore di formaggio bollente. La ricetta ligure della Focaccia di Recco, con dosi calcolate per testi e teglie.

Focaccia di Recco col Formaggio: Il Capolavoro Ligure Senza Lievito
Due veli di sfoglia sottilissima racchiudono un cuore cremoso e fumante di crescenza o stracchino: la Focaccia di Recco col formaggio è una delle specialità più rappresentative della cucina ligure. È una preparazione senza lievito, composta da un impasto semplice di farina, acqua, olio EVO e sale, farcito con formaggio fresco a pasta molle.
Secondo una tradizione popolare, questa focaccia sarebbe nata nel territorio di Recco molti secoli fa; oggi è conosciuta soprattutto per le sue due sfoglie sottili e per il ripieno cremoso cotto ad alta temperatura. La riuscita dipende dalla proporzione tra peso dell’impasto e superficie del testo o della teglia.
Dalla versione classica alla variante Pizzata, arricchita con pomodoro, acciughe e capperi, esistono diverse interpretazioni della specialità. Per altre idee, consulta il menu Pronto Pizzeria?.
Calcolatore Focaccia di Recco
I Segreti per una Focaccia di Recco Perfetta
- Farina di forza W280–350: scegli una farina di grano tenero con forza compresa indicativamente tra W280 e W350. Una Manitoba è una scelta adatta, ma non è obbligatoria: l’obiettivo è ottenere un impasto elastico, capace di stendersi molto sottile senza strapparsi.
- Impasto senza lievito: la Focaccia di Recco non contiene lievito. L’elasticità necessaria alla stesura deriva dalla lavorazione, dal riposo e dalla corretta scelta della farina.
- Riposo dell’impasto: non saltare il riposo coperto. Lascia rilassare l’impasto 30–45 minuti prima della divisione e altri 15 minuti dopo aver formato i due panetti; la sfoglia si stenderà più facilmente e tenderà meno a ritirarsi.
- Formaggio fresco: scegli crescenza o stracchino freschissimo, cremoso ma non eccessivamente liquido. Se contiene molto siero, lascialo sgocciolare brevemente prima di distribuirlo sulla sfoglia.
- Recipiente adatto: il testo tondo in rame stagnato è il recipiente tradizionale. Per la forma rettangolare la teglia in ferro blu è l’opzione ideale per la spinta dal basso; una teglia bassa in alluminio adatta alle alte temperature è un’alternativa valida per il forno domestico.
- Sfoglia sottile: stendi prima con il mattarello e completa l’allargamento con il dorso delle mani, lavorando con delicatezza fino a uno spessore inferiore a 1 mm, quasi trasparente ma senza romperla.
- Camini per il vapore: pratica piccoli fori o strappi regolari sulla sfoglia superiore. Servono a far uscire il vapore prodotto dal formaggio e limitano il rischio che la superficie si gonfi.
- Cottura immediata: inforna subito dopo aver assemblato la focaccia. La sfoglia deve rimanere sottile e il formaggio deve fondere senza asciugarsi.
Preparazione Passo Dopo Passo
1 - Impasto ed Elasticità
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Versa la farina di forza W280–350 in una ciotola capiente o nella ciotola della planetaria. Aggiungi l’acqua, l’olio EVO previsto dal calcolatore per l’impasto e il sale fino, quindi lavora fino a ottenere un panetto liscio, morbido ed elastico.
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Se usi la planetaria, lavora con il gancio a velocità bassa o medio-bassa fino a quando l’impasto risulta omogeneo. A mano, impasta su una spianatoia senza aggiungere farina in eccesso.
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Copri il panetto e lascialo riposare a temperatura ambiente per 30–45 minuti, in modo che la maglia glutinica si rilassi.
2 - Divisione in Due Panetti
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Dividi l’impasto in due parti, una leggermente più grande per la sfoglia inferiore e una per la copertura. La differenza deve essere minima e serve soltanto a facilitare la chiusura dei bordi.
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Forma due palline lisce, coprile con una ciotola o con pellicola e lasciale riposare per altri 15 minuti, così sarà più facile stenderle senza che si ritirino.
3 - Stesura della Prima Sfoglia (Base)
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Infarina leggermente il piano di lavoro e stendi il panetto più grande con il mattarello, portandolo a uno spessore molto sottile.
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Solleva la sfoglia e allargala delicatamente con il dorso delle mani, senza usare i polpastrelli, fino a renderla quasi trasparente e comunque inferiore a 1 mm.
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Ungi con olio EVO q.b. il testo tondo in rame stagnato, la teglia in ferro blu o la teglia bassa in alluminio. Adagia quindi la sfoglia nel recipiente, facendola aderire al fondo e lasciando fuoriuscire l’eventuale eccesso dai bordi.
4 - Farcitura con il Formaggio
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Se la crescenza o lo stracchino sono particolarmente ricchi di siero, lasciali sgocciolare brevemente prima dell’uso.
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Distribuisci il formaggio a piccoli pezzi, grandi all’incirca come una noce, su tutta la superficie. Lascia piccoli spazi tra un pezzo e l’altro, senza schiacciarlo.
5 - Chiusura e Creazione dei Camini
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Stendi il secondo panetto con lo stesso procedimento, fino a ottenere una sfoglia sottile e quasi trasparente.
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Adagiala sopra il formaggio e sigilla i bordi facendo aderire le due sfoglie. Rifila l’eccesso con una rotella o con il mattarello passato lungo il perimetro.
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Pratica piccoli fori o strappi regolari sulla sfoglia superiore con le dita o con la punta di una forbice. Questi camini permettono al vapore di fuoriuscire durante la cottura.
6 - Condimento e Cottura Rovente
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Irrora la superficie con olio EVO q.b. L’olio usato per ungere il recipiente e per la superficie è separato dalla quantità pesata nell’impasto dal calcolatore.
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Inforna subito alla massima temperatura seguendo i tempi e la modalità indicati nella tabella di cottura. La focaccia è pronta quando la sfoglia risulta dorata e croccante, con il formaggio fuso e ancora cremoso.
7 - Taglio e Servizio
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Sforna e lascia riposare 2–3 minuti, facendo attenzione al formaggio molto caldo.
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Taglia a spicchi o a tranci rettangolari e servila caldissima.
Tabelle di Cottura
Forno domestico statico
- Temperatura:
- 250–280°C, alla massima temperatura disponibile
- Posizione:
- Ripiano basso; su pietra o acciaio preriscaldati se disponibili e compatibili
- Tempo:
- 8–12 min
- Note:
- Usa una sfoglia inferiore a 1 mm, distribuisci il formaggio senza ammassarlo e controlla la cottura negli ultimi minuti. Adatta la posizione al comportamento del forno e del recipiente.
Friggitrice ad aria COSORI
- Funzione:
- Air Fry
- Temperatura:
- 200°C
- Tempo:
- 8–12 min
- Note:
- Usa soltanto una teglia bassa compatibile con il cestello e calcola le dosi sulla sua superficie effettiva. È un metodo valido per piccole porzioni, ma la resa sarà diversa rispetto al testo tradizionale o a un forno molto caldo: la spinta dal basso e la doratura possono essere meno uniformi.
Forno Effeuno P134H
- Temperatura:
- 270–280°C cielo / 320–330°C platea
- Tempo:
- 4–6 min
- Note:
- Appoggia la teglia o il testo sulla pietra refrattaria solo se il recipiente è adatto e secondo le indicazioni del produttore. Controlla già dal quarto minuto: tempi e doratura dipendono dalla pietra, dal recipiente e dallo spessore della sfoglia.
Domande Frequenti (FAQ)
Quale formaggio è preferibile usare tra crescenza e stracchino?
Scegli una crescenza o uno stracchino freschissimo, morbido e cremoso, ma non eccessivamente liquido. Durante la cottura deve fondere senza rilasciare troppo siero e senza asciugarsi. Se è molto umido, lascialo sgocciolare brevemente prima dell’uso.
Come stendere la sfoglia sottilissima, inferiore a 1 mm, senza strapparla?
Usa una farina di forza W280–350 e rispetta entrambi i riposi dell’impasto. Inizia con il mattarello e completa l’allargamento con il dorso delle mani, evitando di usare i polpastrelli che potrebbero forare la sfoglia. Se l’impasto si ritira, coprilo e lascialo riposare ancora 10–15 minuti.
Come conservare e riscaldare la focaccia di Recco?
È migliore appena sfornata. Se avanza, conservala coperta in frigorifero per 1–2 giorni. Riscaldala in una padella antiaderente calda con coperchio per 2–3 minuti oppure in forno statico a 200°C per 3–5 minuti. Il microonde tende a rendere la sfoglia molle e gommosa.
Si può congelare la focaccia di Recco?
Puoi congelarla già assemblata ma ancora cruda, ben coperta e nella teglia adatta. Cuocila direttamente da congelata alla temperatura massima compatibile con il forno, controllando e prolungando la cottura quanto necessario: la sfoglia deve essere ben dorata e il formaggio completamente fuso.
Perché la focaccia di Recco non contiene lievito?
Non è una focaccia lievitata: la sua struttura deriva da due sfoglie sottilissime di impasto senza lievito, dal riposo che rilassa la maglia glutinica e dal vapore prodotto dal formaggio durante la cottura.
Dove va il sale nella focaccia di Recco?
In questa ricetta il sale fino indicato dal calcolatore viene incorporato nell’impasto. L’eventuale sale aggiunto in superficie è facoltativo e va usato con moderazione, perché la crescenza o lo stracchino contribuiscono già alla sapidità finale.
Cosa fare con i ritagli di pasta dopo aver rifilato i bordi?
Raccogli i ritagli, lasciali riposare coperti per 10–15 minuti e stendili sottili. Puoi cuocerli come piccole sfoglie croccanti o trasformarli in semplici grissini al forno.



