Primi Piatti

Crespelle alla Valdostana: Ricetta Tradizionale al Forno e Dosi

Morbide crespelle farcite con Fontina DOP e prosciutto cotto, velate di besciamella e gratinate al forno: il classico piatto ricco delle Alpi valdostane.

Crespelle alla Valdostana: Ricetta Tradizionale al Forno e Dosi
Preparazione30 min
Riposo30 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia

Crespelle alla Valdostana: La Ricetta Originale al Forno e Dosi a Porzione

Dorate e morbide fuori, con un cuore cremoso e filante di Fontina DOP valdostana e prosciutto cotto, avvolte da una vellutata besciamella profumata alla noce moscata e gratinate al forno fino a formare una crosticina ambrata: le Crespelle alla Valdostana sono il re indiscusso dei primi piatti da forno della tradizione alpina.

Piatto della festa per eccellenza, unisce la delicatezza delle crêpes francesi alla ricchezza dei prodotti d’alpeggio della Valle d’Aosta. Se cerchi la ricetta base per colazioni e merende, scopri le nostre Crêpes Dolci.

Calcolatore Crespelle alla Valdostana

Dosi interattive:clicca direttamente sul numero per modificarlo oppure usa i pulsanti + e − : gli ingredienti si ricalcolano in automatico.
Crespelle
Numero di crespelle
Pastella
Latte intero255 g
Farina 00123 g
Uova medie102 g
Burro fuso20 g
Sale fino3 g
Farcitura Totale Crespelle
Prosciutto cotto204 g
Fontina DOP Valdostana204 g
Besciamella & Gratinatura
Latte intero per besciamella511 g
Burro41 g
Farina 0041 g
Parmigiano Reggiano grattugiato31 g
Noce moscataq.b.
Saleq.b.
Pepe neroq.b.

I Segreti per Crespelle Valdostane Perfette

  • La consistenza della besciamella (fluida e vellutata): La besciamella per le crespelle al forno non deve mai essere troppo densa o collosa, altrimenti in cottura asciugherebbe formando una crosta gommosa. Utilizza un roux leggero (circa 40 g di burro e farina per 500 ml di latte) per ottenere una salsa fluida e setosa che veli le crespelle mantenendole morbide e fondenti al cuore.
  • La vera Fontina DOP: Per ottenere la classica cremosità filante e il gusto aromatico inconfondibile, scegli Fontina valdostana DOP non troppo stagionata. Tagliala a fettine sottili o a piccoli dadini così si fonderà uniformemente senza bagnare eccessivamente la crespella.
  • Variante con fonduta di fontina: Per un piatto ancora più ricco e avvolgente, puoi sciogliere un po’ di fontina in un goccio di latte caldo a fuoco dolce per creare una fonduta cremosa da utilizzare insieme (o in sostituzione parziale) alla besciamella.
  • Preparazione in anticipo: Le crespelle si possono preparare in anticipo e conservare in frigorifero coperte. Puoi anche assemblare l’intera pirofila diverse ore prima: al momento di andare a tavola, basterà infornarla con la besciamella per riscaldarla e gratinarla.
  • Varianti sfiziose: Puoi personalizzare il ripieno sostituendo il prosciutto cotto con dello speck affumicato, aggiungendo funghi trifolati, oppure rimpiazzando parte della fontina con formaggi alpini fondenti come Toma piemontese o Taleggio.

Preparazione Passo Dopo Passo

1 - Pastella per le Crespelle

  • In una ciotola setaccia la farina con un pizzico di sale. Unisci le uova e inizia a mescolare con una frusta a mano. Versa il latte a filo poco alla volta continuando a mescolare per non formare grumi, poi incorpora il burro fuso tiepido. Copri la ciotola e lascia riposare la pastella per 30–60 minuti.

2 - Cottura delle Crespelle

  • Scalda una padella antiaderente o crepiera (circa 20 cm) e ungila con un velo sottile di burro. Versa un mestolo di pastella e ruota la padella per distribuirla uniformemente su tutto il fondo. Cuoci per circa 1 minuto per lato, finché i bordi si staccano e la crespella è appena dorata. Man mano che le cuoci, impilale su un piatto.

3 - La Besciamella Fluida

  • In un pentolino fai sciogliere il burro a fuoco dolce. Togli dal fuoco, unisci la farina e mescola con una frusta creando il roux. Rimetti sul fuoco e versa il latte intero caldo a filo mescolando continuamente. Porta a leggero bollore e cuoci per circa 2–3 minuti finché la salsa risulta vellutata e fluida (non farla addensare troppo: in forno si restringerà ulteriormente). Regola di sale, pepe e abbondante noce moscata grattugiata.

4 - Farcitura e Chiusura

  • Taglia la Fontina DOP a fettine sottili o a dadini. Stendi ciascuna crespella sul piano di lavoro, adagia una fetta di prosciutto cotto e distribuisci la fontina. Chiudi la crespella arrotolandola a cannellone oppure piegandola in quattro a fazzoletto (a triangolo).

5 - Composizione e Gratinatura

  • Imburra una pirofila da forno e stendi sul fondo 2-3 mestoli generosi di besciamella. Disponi le crespelle farcite ben accostate tra loro. Coprile generosamente con la restante besciamella, qualche tocchetto di fontina e una spolverata abbondante di Parmigiano Reggiano grattugiato. Inforna seguendo la Tabella di Cottura sottostante fino a ottenere una doratura ambrata e filante.

Tabelle di Cottura

Padella antiaderente o crepiera (Cottura crespelle)

Temperatura:
Fuoco medio
Tempo:
1–2 min per lato
Note:
Padella ben calda e leggermente unta di burro; gira la crespella con una spatola appena i bordi si staccano e compaiono le prime bollicine dorate.

Forno domestico statico (Gratinatura)

Temperatura:
190–200°C
Tempo:
20–25 min
Note:
Copri con alluminio per i primi minuti se la superficie scurisce troppo; gratina gli ultimi 5 minuti per formare la crosticina filante.

Friggitrice ad aria COSORI (Gratinatura)

Funzione:
Bake
Temperatura:
175–180°C
Tempo:
10–15 min
Note:
Usa una teglia bassa adatta al cestello e copri con alluminio se la fontina e il parmigiano scuriscono troppo in fretta.

Domande Frequenti (FAQ)

Cosa c'è dentro le crespelle alla valdostana autentiche?+

La ricetta tradizionale prevede crespelle salate sottili farcite con fette di prosciutto cotto di alta qualità e generosa Fontina DOP della Valle d’Aosta. Il tutto viene adagiato in pirofila, nappato con besciamella fresca profumata alla noce moscata, cosparso di Parmigiano Reggiano e gratinato al forno a 200°C fino a completa doratura filante.

Come chiudere le crespelle: a cannellone arrotolato o a fazzoletto (triangolo)?+

Entrambe le forme sono tradizionali: la chiusura a cannellone (arrotolata a cilindro) è ideale per pirofile rettangolari perché consente di tagliare e servire porzioni ordinate; la chiusura a fazzoletto (ripiegata in quattro a triangolo) è perfetta per pirofile tonde e monoporzioni con ripieno ben sigillato.

Besciamella classica o fonduta di fontina: quale scegliere per la copertura?+

La versione casalinga più amata e leggera utilizza la besciamella classica alla noce moscata, arricchita con dadini di fontina in superficie che fondono in gratinatura. Nei rifugi d’alta quota si prepara spesso una copertura con fonduta di fontina (sciolta a bagnomaria con latte e tuorlo), per un sapore ancora più intenso e montano.

Quale formaggio usare se non si trova la Fontina DOP valdostana?+

La vera Fontina DOP di alpeggio è insostituibile per profumo e consistenza fondente senza diventare gommosa. Se non è reperibile, puoi sostituirla con formaggi a pasta semicruda fondenti come la Toma piemontese, la Raschera DOP, il Taleggio o un buon formaggio latteria di montagna.

Si possono preparare in anticipo o congelare prima di infornare?+

Assolutamente sì! Puoi assemblare l’intera pirofila con crespelle, ripieno e besciamella con 24 ore di anticipo e conservarla in frigo coperta con alluminio. Puoi anche congelare la teglia da cruda (fino a 2 mesi): al momento del bisogno, inforna direttamente da congelata a 180°C per circa 30–35 minuti.